…anzi le mie cornamuse
. Comincio da quella irlandese:
un full set di Arie de Keyzer del 1994 in tonalità Re maggiore.
I materiali usati per questo set sono i “classici”: legno di ebano (african blackwood) con inserti in ottone e finto avorio.
Tutte le chiavi sono in ottone, sia per il chanter che per i regulators, come pure lo switch per i 3 drones.
Questi ultimi sono dotati di ance sintetiche Ezeedrone.
Il chanter ha 3 chiavi che permettono di suonare note al di fuori della scala nativa di Re (e, ovviamente, Sol maggiore): Sib, Do naturale e Fa naturale. Si aggiunge una 4a chiave per suonare “agevolmente” il Re in 3a ottava (che se devo essere sincero non ho mai utilizzato… forse avrei preferito il Sol#).
Completano il set la sacca (L&M) ed un mantice (bellows) che riempie la sacca di aria.
Passiamo alle cugine “montanare” (
) … cominciando dalla Great Highland Bagpipe, o cornamusa scozzese:
è una Fletcher modello P2, acquistata nel 2000. Il materiale principale è legno di ebano (o dalbergia melanoxylon o african blackwood), con inserti in finto avorio (mounts) ed alluminio (ringcaps).
Il blowpipe ha il mouthpiece in alluminio e plastica con la valvola di non ritorno all’estremità (modello LittleMac).
Il chanter attuale è un Kintail modello P2000, in materiale sintetico e con inserto di alluminio (chanter sole). Con ancia Apps riesce ad avere un suono equilibrato su tutte le note ed intonato con i bordoni.
Altro chanter che alterno al precedente è un Naill Band, anch’esso in “plastica” e senza inserti. Con ancia Apps e/o Keltic ha un suono più forte e “corposo” del Kintail e si intona senza troppa fatica.
I drones montano dei Rocket Reeds, ance sintetiche in fibra di carbonio.
La sacca (bag) completa il set. La scelta è ricaduta su Bannatyne, in materiale sintetico (Gore-tex), modello con zip e controllo dell’umidità interno (Moisture control).
Ed ora l’ultima arrivata, una Border pipe (o Lowland pipe) costruita da Simon Hope.
Non è un set completo perchè mancano i bordoni (drones) e relativo common stock. Acquistata nel 2011 come alternativa alla GHB da poter suonare dentro le mura domestiche senza arrecare troppo disturbo ai vicini… ![]()
Costruita in legno di palissandro (african blackwood) con inserti in rosewood e finto argento.
Come avviene per la cornamusa irlandese, anche questo modello è azionato da un bellows, il che rende la manutenzione delle ance una questione irrisoria.
La “tonalità” è La e la diteggiatura è la stessa della GHB
Che ne dite del mio parco strumenti?
Quale vi piace di più?

















Ciao Paolo ,
Che fico anche io Posseggo una Fletcher, non mi ricordo il modello ma credo sia lo stesso.
un saluto Mauro
Wow
Ottimo strumento. Spero di “duettare” presto con te.
Ciao, hai mai suonato o povato una piva medievale???
Io la suono da un’ano e tra n mese mi arriverà la seconda (ua piva medievale in LAm, mdello fiammata del liutaio Davide Baro, Deiv)
Ciao a te
No, non l’ho mai provata, solo ascoltata, e il più delle volte su Youtube. A dire il vero, mi è capitato una unica volta di vederla ed ascoltarla dal vivo!
Ciao Paolo, grazie per tutte le ottime informazioni che dai in questo blog.
Da tempo mi diletto con la GHB anche se la mia passione è sempre stata la Uilleann, però ormai sono abituato con il diteggio della GHB e credo che non sia il caso di dover ricominciare tutto da capo, per tanto allo scopo di avere uno strumento meno inponente della GHB ho pensato di provare con una Borderpipe in quanto il suono mi sembra simile ma piu tenue e se non sbaglio anche il diteggio è uguale. Mi sapresti consigliare un modello di buona qualità di questo strumento? E in quale tonalità è preferibile per poter suonare con altri strumenti ? Grazie. Comunque se dovessi capitare nelle Marche con la Uilleann sarei veramente felice di poterti ascoltare. Ciao Ale
Ciao Alessandro, grazie a te per averlo visitato
Le Border pipes (o Lowland pipes) sono uguali in tutto e per tutto alle cugine “montanare” (Highland pipes): stessa diteggiatura di base (più altre note “esterne” alla classica notazione), stesso repertorio, suono molto simile, il tutto ad un volume sonoro più basso. Proprio quest’ultima caratteristica la rende particolarmente adatte a che abita in appartamento!
Le ance sono sempre in canna di bambù e questo fa si che il suono non sia “ovattato” tipo smallpipe (wah-wah) ma si avvicina molto al caratteristico suono della GHB.
Io ho scelto una border azionata dal bellows piuttosto che a bocca. Come avrai visto nel post dedicato mi sono rivolto a Simon Hope: scelta nata dal fattore tempo di attesa, ma ora posso affermare di essere pienamente soddisfatto della scelta effettuata. All’inizio avevo contattato Nigel Richard (Garvie bagpipes), che reputo il migliore per le border pipe, ma mi prospettò un tempo di attesa di un anno (se non hai particolarmente fretta non posso non consigliartelo)! E poi Nigel è l’unico che construisce le border anche in Sib (quindi “stessa tonalità” delle GHB) oltre che nella tradizionale tonalità di La.
Quale consigliarti tra Bb e A? Sinceramente non saprei: la mia è in A e suono insieme a chitarra e pianoforte senza particolari difficoltà. Certo, se hai degli arrangiamenti per GHB ed altri strumenti, con una border in La devi trasporre tutti gli altri… però niente di trascendentale
A presto